Rarefazione in volo di linea
Cavalli
Centobuoi
Eravamo morti e già nascemmo
ma più miti, più cauti, più attenti,
dalle braci di un lectisternio
e di un'ecatombe sacrificale.
Quando i nostri più vecchi amici
ci hanno lasciato senza spiragli
decidemmo per sbaglio di disperderci
né fu l'ultimo dei nostri sbagli.
Da quanta arsura dobbiamo bere,
da quanta fame nutricarci dentro
se c'è un'annata di carestia
che dà le nostre parole al vento?
Il discorso è incompleto come
una nuvola in cielo non resta
perciò ci piace saperci aperti
ed inesperti del tempo che passa.
Potesse tornare l'avrebbe fatto
se non ci pensa pensiamoci noi
se per favore mi date una mano
a radunare cento altri buoi.
Anche tu nascerai
Primo marzo
La parte che odio
Scuse non ho se io non ti ho difesa da insulti, calunnie, chiedevi un aiuto hai avuto le spalle. Anch'io ho scherzato su te per diletto...
-
Scuse non ho se io non ti ho difesa da insulti, calunnie, chiedevi un aiuto hai avuto le spalle. Anch'io ho scherzato su te per diletto...
-
Dei rumori nella stanza scura lontani. Indefinibili voci e chiavi tintillano sbattono sui ferri poggiati sopra i marmi lucidi. Venisse u...
-
Non calpesto le piante, mi siedo e lascio la calma sciogliermi dolce lì - nell'ambiente - dove non sono e dove riguardo me e lui stessi....
-
Restano i vivi: restano in molti a non parlare la lingua dei morti. Come dunque cavarne in colloquio le cose da fare rimaste interrotte? Cer...
-
Marrone si svegliò per il freddo dell'alba sulla terra umida della campagna piena di lombrichi, stretti che sembrano cannucce rosa, e ...
-
Mostroblog Italy: Postmoderno succhiami l'alluce! [Letteratura mostruosa macabra splatter deviante contemporanea postmoderna postindus...