Fuori la città non c'è più niente; la luce scompare in un fascio di nulla e tutta la vita risulta anormale.

Cielo nero

Alto il pino, forte il vento alza foglie che toccano fango. Un cielo nero non s'era mai visto!
ammutolisci e riprendi il tuo andamento sciancato in scarpe troppo grosse calze bucate
trasportando lui pesante in abbandono sulle spalle, con sopra i tuoi ricci
passati tra dita esploratrici ambasceria del suo cielo più scuro
diceva conoscerti non spaventa. Le sue dita troppo ossute i suoi occhi prosciugati
li ritroveranno tempo dopo in un fosso scavato lì dentro il tuo addome.
La tua chirurgia alchemica al buio di notte non lascia cicatrici rimarrà all'oscuro
e forse te ne scorderai perdendo l'arte.

Adesso
La sua testa è il tuo stomaco. Adesso il suo cuore è il tuo polmone.
Il suo pene proprio sotto il tuo cuore. Lui muore. Lui muore. Lui muore.
Lui muore e tu hai fame! L'importante nel delitto è che la traccia poi scompare.

Riflessioni di un insegnante

Voglio esser diverso il mio contrario senza nessuna contraddizione. Solo non posso esser felice, lo sono solo se non sono solo. Siamo al mom...