Prima del nirvana

Due prodigiose entità
anomalie inconoscibili
tornate alla veglia da poco

loro malgrado
scaraventate
armi alla mano

costrette a rifare
di nuovo i viventi.

Da quanto tornate,
provate e finite
alla stessa maniera,

perché non mutate?
I signori della guerra
audaci negli oltraggi

non lo sono mai negli onori.

Il vivo di turno

Se di me ho una voce sulle altre
le immagino stanche
e insistono, eppure.

Quanto vive in un immaginario
dove ribolle il costrutto del tempo!

Non si può più essere soli
una volta appresa una lingua.

Il pensiero interviene a emendare
false impressioni sorrette da logica.

La chiave segreta del mondo
e del cancello, di ogni cancello.

Ci siete, tutt'oggi, chiunque
vissuto presente futuro 

alle spalle del vivo di turno
ancora incapace di esserne conscio.

Riflessioni di un insegnante

Voglio essere altro
il mio contrario
senza cadere in
contraddizione,

modi di vivere ignoti
vecchi o nuovi
li voglio imparare.

Solo non posso esser felice,
lo sono solo
se non sono solo.

Voglio coraggio
non la viltà
e amare l'amore
senza tradirlo.

Voglio amare altri 
che non sia io,
lasciarmi ispirare.

Voglio conoscere il resto
crescere spesso,
non voglio insegnare

ma propagare medesima voglia:
diventare, apprendere, crescere
un'altra volta.

Storia in vena

Quanto tempo e quanta la gente
tra i nervi e le vene, che pulsano ancora,
come un presente che pende da un ramo
dall'innocenza rassicurante.

Lingua rincarni persone, le tieni
vicine, protette dal nulla,
ed ogni frase che penso di dire
è loro, non mia che mi credo l'autore.

Non posso tradirti né essere solo,
siamo amici, abbiamo un lavoro:
cucire universi, l'elevazione.

Ferita di Storia

Il colpo sbattuto ha ucciso il prodigio
le prefiche accorse fattone oltraggio
la gente rapita da sbigottimento
i funerali un tripudio di scempio.
Tradire inquieta perché deterrenti
le conseguenze delle sue scelte
corrompere il tempo, la Storia ferita
figlia di tutti e poi mutilata.

Che fatica

Era l'ultimo degli anni
mai s'ebbe vista simile cifra
ben più là dei duemila
senza dubbi il più avanzato
e quanti miliardi trascorsi
in tutto il cosmo a farlo.
Fu un insuccesso ma poi riprovammo.

E anche il prossimo riproveremo.

Lezione di lettura

La lezione era la lettura: riconosci quante esse hanno i seguenti versi; e tu che su ci hai lavorato duramente hai atteso fino all'ultim...