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Il tentativo di corruzione

Cerca il tempo spiraglio in sfacelo
per farsi spazio e reggere il mondo
tuttavia. Solamente sbraita
il traditore che vuole corromperlo
e non riuscendo gli detta precetti
che la Natura ignora del tutto
così come lui ignora lei.
Se così non fosse,
sarebbe lei a gettare via lui.
È tutto insieme e senza badare
a sbandierati primati:
incepperebbero il flusso
della marea altissime dighe.

Linguetta di destra

Viaggia il pensiero su strade di lingua
ma il ministero le ignora del tutto
ecco che crolla l'ennesimo ponte
di chi costruisce e poi non ha cura.

La baia

Bella il tuo vanto sugli altri tuoi onori
che non pareggiano quanto sei bella
e tanto ti basta, non guardi che gli occhi
come un'esca guardata da un pesce;
riempi la bocca col bacio dell'amo
che la seduce e riduce alle sponde
della baietta dalle acque stantie.

Acqua falsa

L'acqua che fiotta da fonti marmoree
disseta le fauci secche a stento;
le nostre menti le vostre parole,
"Non è potabile": è meglio non berla.

Natura e normali

 Natura/vizi umani

Il falco volteggia in aria
Tu acceleri su asfalto.
È il cielo una cupola vasta
Casa tua è alta 3 metri.
Ogni giorno nascono fiori
Tu ti svegli da 30 anni
La fotosintesi e i tuoi vizi
Il caso e i pregiudizi
Le foglie d'erba e le pettinature
Figli mangiati e vestiti alla moda
Predatori in agguato e tempo libero
La fame e gli auguri a capodanno
Le mutazioni e i tuoi "io sono questo"
Estinzioni di specie,
Offerte speciali,
Che sia nato un esemplare,
La marca di cibo.
Simbiosi, vicini rabbiosi.
Scrosci di fiumi, motori rombanti.
Lasciarsi mangiare, chiuder la porta.
Odiare sporco, poveri e immigrati.


Mito della libertà o segreti

Libero amore senza legami
Soldi in nero senza esborsi
Piccoli abusi rimasti nascosti
Nessuno che sbraiti per le mancanze.
Parole comuni, media condotta:
Vacanze. Lusso. Divertimento.
Ruoli, promesse, parole tradite
Parco giochi, paese dei balocchi
Scuola, lavoro, famiglia, carriera
politica o in azienda, solo
a dare rifugio ai segreti.

I ladri

 Quando i ladri crudeli
avran cancellato case, persone,
gireranno per le strade ieri nostre
senza più incontrar nemici.

Depennato è il destino dei vinti,
depennato il destino di ognuno,
prima di far nascere figli,
per far nascere i figli a loro.

Congo

 Se ritorno nel villaggio
corro subito da lei,
a vedere se c'è ancora,
abbracciarla, darle baci.

La foresta d'equatore
scorre alla sponda del fiume:
remerò per fare presto
già si sentono gli spari.

Il quartiere è bombardato
da ribelli e regolari
per un cumulo di polvere
e di pietre a costo medio.

Ecco lei, ed i piccoli con lei
dalle guance soffici e grandi occhi:
vivi tutti per fortuna
per un pelo, per mistero.

Corremmo ad abbracciarci
finalmente, dopo un anno,
trenta morti - lei mi ha detto -
noi siamo vivi. E loro morti.

E vivono pure quelli
venuti a devastarci
ridendo perché i figli
nasceranno a loro.

M'assolvo - mea culpa

 Te lo trasmetto
né, goffo, devo fare finta
rischio meno e guadagno
vedi un po' adesso che scrivo
è il paradiso lontano dal mondo
c'è solo la voce di un Dio che comanda
e come ti culla e ti guida il pensiero
che non ha più lavoro
ma tempo libero in completo relax

per seguire la serie

non dar retta a nessuno

estraniarsi su un divano

come tutti su un divano

un divano ciascuno isolato

non dirlo a nessuno
se hai fatto qualcosa di quelle
ti vergogneresti. La hai sfigurata
chissà che fastidio
nessuno ti ha visto
continua vai avanti a lavorare
non sarà più, mai più la stessa
impossibile ti vengano a cercare
un viso bello, unico, non comune,
senza tracce, non è più un tuo affare.

Endecasillabi senza cliché

 Amo l'Artista
non pubblicizzato
quando rifiuta la fama tra i posteri
e sa che i Poeti
davvero famosi
sono scesi a lordi compromessi
come scrivere
degli endecasillabi
solo per vendere a degli imbecilli

che comprano "un libro"
solo se famoso
- sì, poi non leggono neppure un verso -
gli fanno una foto
accanto a un caffè
per far credere di essere critici.

Ci fossero i critici
parlanti,
veri lettori, qualcuno che pensa
cosa la Vita
di oggi sa fare
mentre si ignora perché banale
non recensita
e senza cliché
che a nessuno interessa davvero.

Guerra mondiale 2021

  Incollavano avvisi sui muri
delle viuzze del nostro pensiero
di piccole pietruzze, dicendo,
chi era dei nostri e chi fosse il nemico,
non solo le vie: perfino le scale,
i corridoi attraverso le case,
il nostro soggiorno, la stanza da letto,
i sogni notturni e i discorsi spontanei,
il cielo, finestre: coperti
da istruzioni chiare e funeste,
chi è dentro s'aiuti, chi è fuori s'ammazzi
senza timor di natura legale
(né, tantomeno, di legge morale).

  Non solo! I piccoli stati armati
si sono schierati in grandi alleanze
triplici, intese, molteplici accordi,
un dispiegamento di diplomazie
e inchiostro in trattati difensivi:
- Colpiscine uno, ti assalgono tutti! -
S'è fatto il fronte ed è pieno di eventi.

  Molto da fare sul fronte in trincea:
eserciti opposti in sfida, e fratelli
che si contendono le paterne eredità
dentro le case di ogni fratello
e in due file di case parallele
ci si trincera né molto s'avanza;
eppure non vedo neanche una bomba
si lanciano solo come razzi
freccette di odio ma piccole e insulse
coretti d'insulti davvero infantili
se non ci si ammazza, si fa propaganda.

  Ed il ragazzo che sogna la pace
l'amore, lo sforzo solidale,
è costretto ad attendere
che le schiere s'annientino
da sé a colpi di frasi infamanti:
infamino anche il disertore
che tanto rifiuta la guerra
e scrive poesie che inneggiano altro.

Non gl'importa. Non importa,
ciò che cerca non è quella gloria,
lui la deride perché vuole coerenza.

Evasioni

  Quanti piccoli sotterfugi
speri restino nascosti
per poter tirare avanti
e mangiare un altro piatto?
Le isole di plastica
con colpevole lentezza
si son sedimentate.
Così i rifiuti alle discariche.
E vivevano gli inurbati
dimentichi nelle case.

Il mondo gemello

 Certo che un certo 

mondo nel mondo 

parla e riparla, 

prova e riprova,

e per quanto provi e per quanto faccia

giace sospinto all'ombra dei margini,

e già sappiamo che fine farà

sottoposto alla legge 

monologica

dei più forti virgulti

che lo calpestano

d'infami pneumatici.

Smuove,

comunque commuove

che venga a sfidarli

per farsi conoscere

o aprire spiragli, lesti spariti 

né fatti vedere.

Cos'è che succede

 Più lustre le scale di lastre marroni
passa nel vico perfino una bici 
che aspettava il momento ideale
imprevisto. Eccolo. È ora di punta
odore di sugo e di fumo di carne 
canti di uccelli in un cielo selvaggio
e anche le vecchie colline 
ridono sovrastano e per poco
non si avvicinano. 
Si sentono anche i sussurri 
del vento che odora 
di salvia umida e rosmarino 
e viene dal profondo delle cavità
sommerse di piante polvere e terra
che dicono cos'è che intanto succede.
È questo che succede  
benché noi distolti 
dai rumori delle macchine pesanti 
e da quei gesti prepotenti 
eseguiti così, senza pensare;
è questo
che cercavo di figurarmi dentro
attraverso un libro
che non riuscivo a leggere.
Invece eccoli i suoni dolci desiderati, 
le voci fresche 
dei cespugli bagnati
e quelle dei vicini, che parlano piano
e spesso ridendo nelle loro case
sentivo quand'ero bambino
la domenica mattina a pranzo:
bastava chiuderci, restare
su un balcone, su un bel terrazzo
e aspettare un cielo azzurro,
quando a sud riposa il mare.
Adesso la chitarra 
suona a suo capriccio
curiosa di vedere 
cos'è che succede
premendo un tasto
lontano dagli altri:
che suoni di gusto
e che percorra le sue scale.

Tempo. Risorse. E denaro

 Noi costretti ad arrangiarci

dei prodotti scadenti venduti

solo dietro pagamento

senza poter distruggerli


non siamo i pessimisti, siamo

chi pretende si rispetti sempre

la parola. Puniamo chi truffa

e non fa il suo dovere.


Contenti siete voi

che fingete il paradiso

o di avere ciò che spetta


sprecando tempo. Risorse. 

E denaro.

Lucro

 Piange se non c'è guadagno il barista

che fa caffè e che ha arredato il locale

vomitando tavolini dove cerco di passare,

slot machine, cornetti precotti.

Ecco il lucro mascherato da magnanima

passione servizievole, ecco il tuo interesse

che invade il mio, ingannato e punto

nelle sue debolezze.

Pazzia quale far confusione

tra virtù e avidità aspettandosi un premio,

che per il cliente è male minore con delusione.

Vacanze italiane

Brillando sotto il sole ad apparire
intercede il maschio inciabattato
tra innocenti telline e paguri.

La sabbia sommerge il mare e altri
residui sbriciolati di organismi
che l'osserverebbero ammirati.

Oh! la vacanza è un carnevale
che rovescia la vita quotidiana
sembra il tempo di dimenticarla.

Ha qualche occasione di mostrarsi
diverso infatti non si direbbe
esser quello che disturba la gente.

Adesso cerca il rilassamento
sì, ma poi quasi t'investe per strada
per non stancare la gamba sul freno.

L'oltraggio al Sole

Con i cieli putrefatti ma le strade lastricate
oltre, il sole che oltraggiato
ci raggiunge ma rimbalza
nessuno che lo piange infatti
tutti ridono perché forti.
Per le strade di provincia trattate
da puttane sbattute e calpestate
da ruote sozze di mezzi pesanti
discorsi inutili, comunicazioni
inefficaci. Poi case lustrate
confetti turchesi o marroncine
e dentro gente che vuole dormire.
Dove nessuno può entrare, non serve
fingersi attenti. Dove si accelera
uno si immagina non fare danni.
Qui nessuno scende dalla macchina
né ha una testa per stare nel mondo
si perde, si stanca, si sente svanire.

Domenica. Aprile.

Strade bianche di sole
ruote di bici poggiate
ai muri. È ora di pranzo
la domenica in aprile
il cielo a sud si bagna nel mare
e riposa sotto gli alberi di arance,
si distende sulle acque dei torrenti
campestri sfiorato da foglie.
Ora attende un po' cammina piano
perché dormono i bambini nelle case storte.
Luce e lenti soffi di vento
Dominano tutta la città.
Tre e trenta. Ricomincia il traffico...

Il tentativo di corruzione

Cerca il tempo spiraglio in sfacelo per farsi spazio e reggere il mondo tuttavia. Solamente sbraita il traditore che vuole corromperlo e non...