Il tentativo di corruzione
Linguetta di destra
La baia
Acqua falsa
Natura e normali
Mito della libertà o segreti
I ladri
Quando i ladri crudeli
avran cancellato case, persone,
gireranno per le strade ieri nostre
senza più incontrar nemici.
Depennato è il destino dei vinti,
depennato il destino di ognuno,
prima di far nascere figli,
per far nascere i figli a loro.
Congo
Se ritorno nel villaggio
corro subito da lei,
a vedere se c'è ancora,
abbracciarla, darle baci.
La foresta d'equatore
scorre alla sponda del fiume:
remerò per fare presto
già si sentono gli spari.
Il quartiere è bombardato
da ribelli e regolari
per un cumulo di polvere
e di pietre a costo medio.
Ecco lei, ed i piccoli con lei
dalle guance soffici e grandi occhi:
vivi tutti per fortuna
per un pelo, per mistero.
Corremmo ad abbracciarci
finalmente, dopo un anno,
trenta morti - lei mi ha detto -
noi siamo vivi. E loro morti.
E vivono pure quelli
venuti a devastarci
ridendo perché i figli
nasceranno a loro.
M'assolvo - mea culpa
Te lo trasmetto
né, goffo, devo fare finta
rischio meno e guadagno
vedi un po' adesso che scrivo
è il paradiso lontano dal mondo
c'è solo la voce di un Dio che comanda
e come ti culla e ti guida il pensiero
che non ha più lavoro
ma tempo libero in completo relax
per seguire la serie
non dar retta a nessuno
estraniarsi su un divano
come tutti su un divano
un divano ciascuno isolato
non dirlo a nessuno
se hai fatto qualcosa di quelle
ti vergogneresti. La hai sfigurata
chissà che fastidio
nessuno ti ha visto
continua vai avanti a lavorare
non sarà più, mai più la stessa
impossibile ti vengano a cercare
un viso bello, unico, non comune,
senza tracce, non è più un tuo affare.
Endecasillabi senza cliché
Amo l'Artista
non pubblicizzato
quando rifiuta la fama tra i posteri
e sa che i Poeti
davvero famosi
sono scesi a lordi compromessi
come scrivere
degli endecasillabi
solo per vendere a degli imbecilli
che comprano "un libro"
solo se famoso
- sì, poi non leggono neppure un verso -
gli fanno una foto
accanto a un caffè
per far credere di essere critici.
Ci fossero i critici
parlanti,
veri lettori, qualcuno che pensa
cosa la Vita
di oggi sa fare
mentre si ignora perché banale
non recensita
e senza cliché
che a nessuno interessa davvero.
Guerra mondiale 2021
delle viuzze del nostro pensiero
di piccole pietruzze, dicendo,
chi era dei nostri e chi fosse il nemico,
non solo le vie: perfino le scale,
i corridoi attraverso le case,
il nostro soggiorno, la stanza da letto,
i sogni notturni e i discorsi spontanei,
il cielo, finestre: coperti
da istruzioni chiare e funeste,
chi è dentro s'aiuti, chi è fuori s'ammazzi
senza timor di natura legale
(né, tantomeno, di legge morale).
si sono schierati in grandi alleanze
triplici, intese, molteplici accordi,
un dispiegamento di diplomazie
e inchiostro in trattati difensivi:
- Colpiscine uno, ti assalgono tutti! -
S'è fatto il fronte ed è pieno di eventi.
eserciti opposti in sfida, e fratelli
che si contendono le paterne eredità
dentro le case di ogni fratello
e in due file di case parallele
ci si trincera né molto s'avanza;
eppure non vedo neanche una bomba
si lanciano solo come razzi
freccette di odio ma piccole e insulse
coretti d'insulti davvero infantili
se non ci si ammazza, si fa propaganda.
l'amore, lo sforzo solidale,
è costretto ad attendere
che le schiere s'annientino
da sé a colpi di frasi infamanti:
infamino anche il disertore
che tanto rifiuta la guerra
e scrive poesie che inneggiano altro.
ciò che cerca non è quella gloria,
lui la deride perché vuole coerenza.
Evasioni
Quanti piccoli sotterfugi
speri restino nascosti
per poter tirare avanti
e mangiare un altro piatto?
Le isole di plastica
con colpevole lentezza
si son sedimentate.
Così i rifiuti alle discariche.
E vivevano gli inurbati
dimentichi nelle case.
Il mondo gemello
Certo che un certo
mondo nel mondo
parla e riparla,
prova e riprova,
e per quanto provi e per quanto faccia
giace sospinto all'ombra dei margini,
e già sappiamo che fine farà
sottoposto alla legge
monologica
dei più forti virgulti
che lo calpestano
d'infami pneumatici.
Smuove,
comunque commuove
che venga a sfidarli
per farsi conoscere
o aprire spiragli, lesti spariti
né fatti vedere.
Cos'è che succede
passa nel vico perfino una bici
che aspettava il momento ideale
imprevisto. Eccolo. È ora di punta
odore di sugo e di fumo di carne
canti di uccelli in un cielo selvaggio
e anche le vecchie colline
ridono sovrastano e per poco
non si avvicinano.
Si sentono anche i sussurri
di salvia umida e rosmarino
e viene dal profondo delle cavità
sommerse di piante polvere e terra
che dicono cos'è che intanto succede.
È questo che succede
benché noi distolti
dai rumori delle macchine pesanti
e da quei gesti prepotenti
eseguiti così, senza pensare;
è questo
che cercavo di figurarmi dentro
attraverso un libro
che non riuscivo a leggere.
Invece eccoli i suoni dolci desiderati,
le voci fresche
dei cespugli bagnati
e quelle dei vicini, che parlano piano
e spesso ridendo nelle loro case
sentivo quand'ero bambino
la domenica mattina a pranzo:
bastava chiuderci, restare
su un balcone, su un bel terrazzo
e aspettare un cielo azzurro,
quando a sud riposa il mare.
Adesso la chitarra
suona a suo capriccio
curiosa di vedere
cos'è che succede
premendo un tasto
lontano dagli altri:
che suoni di gusto
e che percorra le sue scale.
Tempo. Risorse. E denaro
Noi costretti ad arrangiarci
dei prodotti scadenti venduti
solo dietro pagamento
senza poter distruggerli
non siamo i pessimisti, siamo
chi pretende si rispetti sempre
la parola. Puniamo chi truffa
e non fa il suo dovere.
Contenti siete voi
che fingete il paradiso
o di avere ciò che spetta
sprecando tempo. Risorse.
E denaro.
Lucro
Piange se non c'è guadagno il barista
che fa caffè e che ha arredato il locale
vomitando tavolini dove cerco di passare,
slot machine, cornetti precotti.
Ecco il lucro mascherato da magnanima
passione servizievole, ecco il tuo interesse
che invade il mio, ingannato e punto
nelle sue debolezze.
Pazzia quale far confusione
tra virtù e avidità aspettandosi un premio,
che per il cliente è male minore con delusione.
Vacanze italiane
intercede il maschio inciabattato
tra innocenti telline e paguri.
La sabbia sommerge il mare e altri
residui sbriciolati di organismi
L'oltraggio al Sole
oltre, il sole che oltraggiato
ci raggiunge ma rimbalza
nessuno che lo piange infatti
tutti ridono perché forti.
Domenica. Aprile.
ruote di bici poggiate
ai muri. È ora di pranzo
la domenica in aprile
il cielo a sud si bagna nel mare
e riposa sotto gli alberi di arance,
si distende sulle acque dei torrenti
campestri sfiorato da foglie.
Ora attende un po' cammina piano
perché dormono i bambini nelle case storte.
Luce e lenti soffi di vento
Dominano tutta la città.
Tre e trenta. Ricomincia il traffico...
Il tentativo di corruzione
Cerca il tempo spiraglio in sfacelo per farsi spazio e reggere il mondo tuttavia. Solamente sbraita il traditore che vuole corromperlo e non...
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Strappo il cielo e sono a casa dietro i suoi colori questo piede è una radice e questi occhi rocce.
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Aspetta paziente la fine del giorno il nostro ritorno da lei. La porta è già aperta, diversa, che aspetta paziente con lei. L'arredament...
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La patina sporca copre le case e tiene le azioni sotto pellicola questo presente è il presente peggiore perso il possibile di epoche andate.
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L'abbraccio del buio amico mi pare e del suo fresco ma dolce momento che dalle ansie mi porta allo sfondo nei cuscini di soffice silenzi...
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Viaggia il pensiero su strade di lingua ma il ministero le ignora del tutto ecco che crolla l'ennesimo ponte di chi costruisce e poi non...