Pausa

L'aria mi basta ogni giorno è diversa
non devo acquistare feticci esclusivi
saziato del poco dopo i miei sforzi
per meritarmi una piccola pausa.
D'innamorarsi
continuamente 

rinnovando
il pensiero riesce

e solleva
sintonia 

luci vitree
tintinni

Lingua di fuoco

Lingua di fuoco m'infiammi le idee
vieni dagli altri, non sei nata in me,
mi sfiori, mi sfuggi, mi lasci l'odore
se con le mani desidero prenderti
come non basta ogni parte di me
dev'essere oggetto di studio e ricerca
per darle la forma sua potenziale
e ancora mi supero quando ne dubito
tanto che sembri la Lingua del cielo
giunta a bruciare gli scarti dei corpi
così come brucia agli occhi una luce
e quello che vedo è una scheggia di monte
che resta nascosto, e io non mi basto.

Lingua che inganni a dire mi induci

Lingua che inganni a dire mi induci
d'altre esistenze di là dalla pelle
che spegne il magma che inonda il mantello
dove risiede il nucleo del mondo

Ora rinfreschi o ombra di foglie
o acque di fonti verdi di prati
ustioni del manto alle nuove venture
che figlie e madri fuor delle genti

Quelli di corte alle torri d'avorio
impadroniti di mezzi e morali
Quelli villani in questua di briciole
freno né regola tira al dovere

E veri eroi con le lapidi sporche
la guerra agli aiuti convinti dai pazzi
o nuovi numi digiuni di vita
la terra lasciata pallida e nuda.

Io di parole son fatto di frasi

Io di parole son fatto di frasi
scambiate nel corso dell'evoluzione,
più che di carne e ossa, parole
che già non ricordo, ma permanenti.

Anche per gli altri non sono nient'altro
che il ricordo di vaghi discorsi,
dei gesti del tutto involontari:
di quello che voglio rimane la base.

Tolleranza

Dovrei contentarmi del pane che cade
solo mentre cade per non sporcarlo?
D'altronde il mio posto non va disprezzato
direbbero gli altri seduti a tavola:
ho un campo di scelta in cui sarei libero
d'esercitare la mia libertà.
Si dice così?

L'area di sosta

Quale città questo qui è un deserto
ti avevo chiesto in che direzione
e non riesco ad uscire dal limbo.

Ogni occasione è motivo d'inciampo
il viaggio si attarda attorno ad un'oasi
forse la meta non area di sosta.

Toni e forme miei

Sia la pioggia mi assomiglia quando arriva a terra e cambia sia la terra che si macchia né trattengo un contenuto. Quindi il corpo che io in...