devo essere altrove
in un altro universo
fuori da questo
dove non posso trovarmi,
ma strano, diverso
di modi e di aspetto,
e neanche saprei riconoscermi.
Forse mi sono incontrato
e non ci ho pensato,
mi sono perso.
Forse ciascuno e ogni cosa
da sempre e per sempre
è me e il mio contrario.
E mi fa bene pensare me stesso
di là, mentre io mi affanno la vita,
intanto in tutte le epoche insieme,
e come me quelli che non sono io.
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