Lingua di fuoco

Lingua di fuoco m'infiammi le idee
vieni dagli altri, non sei nata in me,
mi sfiori, mi sfuggi, mi lasci l'odore
se con le mani desidero prenderti
come non basta ogni parte di me
dev'essere oggetto di studio e ricerca
per darle la forma sua potenziale
e ancora mi supero quando ne dubito
tanto che sembri la Lingua del cielo
giunta a bruciare gli scarti dei corpi
così come brucia agli occhi una luce
e quello che vedo è una scheggia di monte
che resta nascosto, e io lo calpesto.

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