in reincarnazione paradossale
da secoli e secoli
morto e vissuto in un'altra epoca
eccolo qui
lo ritrovo ridotto a soldato armi alla mano
scaraventato contro se stesso in altro soldato
eletto nemico
la stessa morte in cui muore da sempre
nel contingente che ha smesso il suo corso
e si è aggrovigliato
devoto soggetto al dovere di Stato
che assegna a ciascuno un destino
è burocrazia di una morte conforme
a leggi nefaste pari alle spontanee
secondo lezione esistenziale
sottratte a Natura ma a lei attribuite.
E la propaganda di quale onore
faranno gli audaci nell'oltraggiare
decenni sciupati a generazioni
dei miei antenati mai più risarciti
anzi mi addosso il loro rancore
io ultimo e come me gli altri
che si domandano è giunto il momento
che aspettavamo o è un altro giorno
degli ultimi anni senza entusiasmi
e la nebbia è nel cuore
invece dei fianchi dorati dal sole
di povere case distese per strada
mentre vicino è il corteo di uno sciopero
e giungono i cori a cordiale rifiuto
di una Storia di altri, non nostra
finora passivi ma adesso infuriati
d'amore e disprezzo, vicini al nirvana.
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