Il giallo al tramonto è bianco di luce
che pigramente la mente mia imbratta.
Sono un miraggio ai miei stessi occhi,
lo sconosciuto che voglio incontrare
sempre al di là dei miei polpastrelli.
La mano di chi è, che è nella mia mano?
Dovrei contentarmi del pane che cade solo mentre cade per non sporcarlo? D'altronde il mio posto non va disprezzato direbbero gli altri ...
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