Invano ti cerco se chiamo quel nome:
giochi nascosta giacendo tra l'erba
delle mie pieghe cerebrali, e scuoti
le fibre, le ossa, mi muovi, m'ispiri
respiri quest'aria ma il vento che soffi
è un vento diverso dal vento che è nostro.
E tocca montagne, boschi mai visti
dagli occhi aperti al sole che abbaglia
e sbaglia la mente che vede nient'altro.
C'è spazio abbastanza per i nostri sogni
mai stato di più, né recintato,
venduto, comprato, mai devastato,
è da lì che vieni - quel posto lontano
non riesco a pensare sia dentro di noi.
E parli suonando la lingua di archi,
sembra uno scherzo - lo è, ma anche
lo scherzo nascosto del mondo che vive
e ride, fingendosi zitta materia.
L'entusiasmo delle arti
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
"Devi spiegare ai bambini la guerra"
Bimbi, la guerra la fanno le vittime colpa di quelli che le hanno decise: vincono solo se rubano il premio e non si può più giocare felici.
-
Cosa faccio col peso che mi hai dato io che ho le nuvole sotto la pelle di stelle esplose in passati lontani? Non sono il solo – per cui mi ...
-
Gli anni estinti rimangono al sole trascinati verso riva, bastoncini sabbia e gusci dove noi abitavamo. Li prendiamo, ci facciamo altri anni...
-
E poi sono partito insieme a lei ma ancora adesso non so dove siamo andati. L'eternità ha una forma circolare e ripetitiva: uno crede d...
-
Big bang lo spazio nel nulla polvere cosmica nubi pianeti in lotta con energie oscure che tirano gli atomi a distanze abissali così il nostr...
-
Da te io non esisto più e manca la parte più veritiera del mondo. Qual è come distinguerla? sfondo ai palazzi oltre i confini della città. L...
-
Torna alla vita un prodigio reincarnato per secoli e secoli sebbene nessuno lo possa sapere e questo è impossibile ma eccolo qui ridotto a s...
Nessun commento:
Posta un commento