L'assente

Dentro il limite della finestra 
cannocchiale ogni poesia.
Galileiane lune: gli spazi
liberi da confini a contorno,
i lunghi silenzi dietro lo scroscio 
di distrazioni da un lungo silenzio
che tutti li abbraccia e li comprende.
Mira ogni cosa allo stesso momento
che da vicino invece è eterno:
la luce del magma è dentro i mantelli
a lunghezza d'onda oltre il visibile.

Se sono qui sono anche lontano
ma diverso: sembro un giorno
che ha inizio sulla mia cornea,
sull'epidermide, assomiglio a tutto
quando assente sono io.

La parte che odio

Scuse non ho se io non ti ho difesa da insulti, calunnie, chiedevi un aiuto hai avuto le spalle. Anch'io ho scherzato  su te per diletto...