La propria semenza

Non rinnegando la propria semenza
è detto si acceda alle cerchie elevate.
Dirsi diversi è fallimentare
considerando a che fatti foste.
Quindi il diritto dei mercati liberi
che maledice chi l'ha stabilito
getti alle fiamme il vostro passato:
costa miliardi di anni. Pagarli?

Non riesco a pensare

Non riesco a pensare se cerco di farlo,
che il cuore batte più forte sospinto
da un istinto indomato animale
dove affondo e perdo ogni freno...

Eppure ricordo l'affetto che avevo per le mattine coperte di luce,
le voci che facevano entrare le strade nelle mie finestre
la voglia di stare a guardare l'azzurro l'estate
i gatti e l'entusiasmo del cane.

Ricordo, e il ricordo mi porta coraggio,
rinnova lo stato di solido amore,
calma il mio cuore e tutto sembra tornare diritto.
Vedo la storia delle promesse,

dei tradimenti alle strette di mano
ai falsi sorrisi, ai gesti rubati
a persone dotate di cuore
dai manichini che ne sono privi.

Amare il mondo è così necessario?
Il passato non puoi cancellarlo,
il presente impone che odiarlo non è tradimento
eppure lo amo come chiunque abbia fatto da sempre.
Spicca nette verità 
ma a contrasto delle illusioni
la gente è poca rimasta alla luce
nel regno dell'ombra cui cresce pomerio
artificio dove gli ignavi gli schiavi i felloni
lottano attorno alle insipide briciole
pesa il normale andazzo di eventi
sul piatto dei nomi e dei verbi dai tempi
della vita a contatto col mondo
dove a ogni frase va data fiducia
perché dagli stessi sensi spiegata 
E dunque che cambia tra te e tutti gli altri
di tutti i tempi di tutti i vissuti i viventi e i venturi
le loro nature adatte e perfette per quello a cui servono
le intelligenze davvero tali
spontanee semplici e già progredite
più di chi affida il pensiero a qualcuno
perché non sa di affidarlo a un nemico
Torni nel mondo a distanza di secoli

Il trarti la lingua dal mondo dei morti
verso un sistema nervoso in azione
fa di noi vivi le frasi scambiate
in qualsivoglia comunicazione.


Pensieri sulla coniugazione del verbo essere

Un minuto fa parte di un giorno,
così la pagina non è mai da sola:
tu e io insieme prima del big bang,
ora-allora è uguale, per sempre.

Punteggiatura

I sensi assottigliano in nomi
brevi lampi, bagliori di un faro
e la mente li strappa in ritardo
ma è l'unica via che mi resta.

Siamo fatti per muovere gli atomi
sciolti in progetti innovativi
solo imitandoli al meglio
per evitare le parodie vili.

Penso e in silenzio contemplo
le forme del mare, del sole sulle onde
per generarle dal fondo
fattomi sfondo per un proiettore.

Ci vestono i fogli di carta,
l'ambiente li imbratta di sue venature;
una volta girata la pagina
ciò che si vede fa molta paura.

La bellezza di fare silenzio
è di urlare dell'urlo del cielo
la voce uguale alla Natura,
l'aspetto del vetro, la punteggiatura.

La parte che odio

Scuse non ho se io non ti ho difesa da insulti, calunnie, chiedevi un aiuto hai avuto le spalle. Anch'io ho scherzato  su te per diletto...