La causa dei problemi è che nel mondo c'è un altro mondo virtuale senza nessuna corrispondenza col reale. Noi siamo certo altro da quello che ci dicono di essere: rispettosi della legge. Perché l'unica legge che seguiamo è quella del mercato, che ci detta regole e costumi. Il problema è che c'è l'economia, che è un mondo totalmente separato dal reale, e che dal di fuori regola il reale. Ogni cosa ha il valore che le assegna il mercato: il valore sentito non esiste. Il reale non è dunque il sentito, è quella voce delirante che corregge le percezioni, filtra secondo i suoi capricci.

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