I Controvento abitano sotto una collina, esposti agli schiaffi del vento putrido, viscido, melmoso, un brodo di minestra minerale che ingoiano se non tengono chiuse le labbra sporche: bocche chiuse per girare in strada o quelle aperte di chi ha fame e mangia l'aria tossica pesante dal sapore di carcassa decomposta. I pasti microsottili cotti in pentoloni ad elevate combustioni, zuppona minerale che mortifica ogni ingrediente; che ricette malvagie inventa chi di cucina non capisce niente: fa solo abbondanti piatti tossici per tutti di merda trita digerita sminuzzata e di quello che raccolgono nella paletta della polvere. Sedimenti di merda nei loro corpi, sacchi di merda dei Controvento, di spazzatura, discariche di rifiuti nocivi industriali che sono i corpi dei Controvento. Da smaltire sotterrandoli. Filtri depuratori sulla soglia della saturazione. Fognature, discariche, cimiteri, fiumi neri, accumulo di puss; diossina nelle cellule, sangue sporco nelle vene: sono i corpi dei Controvento. Inceneriteli e sotterrateli in profondità, perché messi in acqua affonderebbero quei corpi pesanti, riempiti, malati. Insabbiate e dimenticate bene tutta la storia dei loro atomi, distogliete lo sguardo ed ogni pensiero. Adesso ignorateli. Sprecateli. Senza accennarne né farvi vedere, ridete di loro in segreto a ricordarli presi a schiaffi dal vento; disgustosi a inquinare da morti.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Tolleranza
Dovrei contentarmi del pane che cade solo mentre cade per non sporcarlo? D'altronde il mio posto non va disprezzato direbbero gli altri ...
-
Titiro all'ombra del faggio radici ti tirano a terra e ti corichi placido e mediti dee dell'avena: dimmi che solo non zittirai il ca...
-
Con te galleggia il segreto del tempo e mille mari il mare diventa sulle facciate dei bianchi palazzi e fra le onde accese dai bar, ondeggia...
-
Bianche lenzuola avite ingiallite senza lasciare ogni cosa com'è. Corre la Storia su altissimi ponti quando non cede un altro pilastro (...
-
Quel sentimento di vuoto che genera lasciare un momento entrando in un altro come una casa che non si è mai vista porta a pensare che voltar...
-
Dovrei contentarmi del pane che cade solo mentre cade per non sporcarlo? D'altronde il mio posto non va disprezzato direbbero gli altri ...
-
Quale città questo qui è un deserto ti avevo chiesto in che direzione e non riesco ad uscire dal limbo. Ogni occasione è motivo d'inciam...

Nessun commento:
Posta un commento