Quando il subconscio non vuole mangiare

L'inconscio prevede che si seguano abitudini e procedure standard praticamente sempre per evitare traumi, cioé eventi detestabili che le abitudini vogliono escludere. Non è aperto a tutte le esperienze, ma solo a quelle che lui vuole, escludendo le altre.
Abbiamo un dispositivo che ci fa fare le stesse esperienze ogni giorno e che tende a evitare quelle dannose o detestate. Sta dentro l'istinto vitale.

Se trasgredisce un'usanza consolidata, un'abitudine, una sequenza di comportamenti e intenzioni, reagisce negativamente. Le malattie mentali vengono da un disordine derivato da schemi mentali non seguiti regolarmente. È un difetto o un limite umano al suo stesso agire. Le abitudini si formano, assumono, modificano e perdono in periodi lunghi.

L'arte, la Letteratura, l'immaginazione, i sogni, sono però spazi in cui vivere virtualmente esperienze, altrimenti impossibili. Lì si può interrompere qualunque ordine senza conseguenze per forza patogene, anzi, rinforzanti e rigeneranti per la mente e per lo stato d'animo generale. Sono esperienze-esercizi per acuire intelligenza e allargare campi mentali, acquisire conoscenze e competenze altrimenti negate dal nostro sistema psicobiofisico.

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