al suono si dà spazio
tempo e persona.
Discende i gradini, incespica
e cade, percorre corridoi, accarezza
pareti e superfici, volti
capelli, membrane uditive
da fuori investe i pensieri
si scioglie in essi: è parte di noi.
Dovrei contentarmi del pane che cade solo mentre cade per non sporcarlo? D'altronde il mio posto non va disprezzato direbbero gli altri ...
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