Ero nel giugno e sorgeva l'estate
tuffai la mia testa nell'acqua del fiume
e perché forme e colori mutavano
senza lottare mancò il mio respiro.
Dovrei contentarmi del pane che cade solo mentre cade per non sporcarlo? D'altronde il mio posto non va disprezzato direbbero gli altri ...
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