urlano servi d'essere i liberi
quelli insultati dal loro dio stesso
come del loro dio stesso indegni.
Odiati dall'unico ometto che amano,
i più disprezzati idioti forzuti
dall'uno, e dagli altri rimasti degni
nel tradimento dei traditori.
Da quando mi sveglio, anzi anche prima le luci e i rumori mi entrano in testa accolgono me in un giorno ostile per cui potrei sentirmi inada...
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