urlano servi d'essere i liberi
quelli insultati dal loro dio stesso
come del loro dio stesso indegni.
Odiati dall'unico ometto che amano,
i più disprezzati idioti forzuti
dall'uno, e dagli altri rimasti degni
nel tradimento dei traditori.
E che peso? Il mio aspetto è zavorra casuale. Io sto dentro. E intanto fuori. Peso l'aria, l'universo.
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