Controprova fattuale all'isolarsi malinconico che seduce ultimamente

L'involucro alle statue marmoree
si addice più alla carta parati 
che nelle camere chiamano cielo.
                            Sarà pure, ma
l'anima è suolo di questa città.

Lo sconosciuto

La mano di chi è, che è nella mia mano?
Il giallo al tramonto è bianco di luce
che pigramente la mente mia imbratta.
Sono un miraggio ai miei stessi occhi,
lo sconosciuto che voglio incontrare
sempre al di là dei miei polpastrelli.
La mano di chi è, che è nella mia mano?

Tolleranza

Dovrei contentarmi del pane che cade solo mentre cade per non sporcarlo? D'altronde il mio posto non va disprezzato direbbero gli altri ...