lasciare un momento entrando in un altro
come una casa che non si è mai vista
porta a pensare che voltare pagina
sia la metafora propria di un libro
con titolo e autore, rilegatura
a filo refe per farlo durare,
e la sua lettura se non è distratta
saprebbe portarci la ricostruzione
dei nessi reali di causa e di effetto
da cui si ricava ciò che ci manca.
Io per lavoro ad esempio farei
colla economica della brossura
tra due o più istanti,
l'addetto che lega tra loro i secondi.
L'intreccio confonde: le strade vuote
sono più dritte di quelle in cui vivo.
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