Rarefazione in volo di linea
Cavalli
Centobuoi
Eravamo morti e già nascemmo
ma più miti, più cauti, più attenti,
dalle braci di un lectisternio
e di un'ecatombe sacrificale.
Quando i nostri più vecchi amici
ci hanno lasciato senza spiragli
decidemmo per sbaglio di disperderci
né fu l'ultimo dei nostri sbagli.
Da quanta arsura dobbiamo bere,
da quanta fame nutricarci dentro
se c'è un'annata di carestia
che dà le nostre parole al vento?
Il discorso è incompleto come
una nuvola in cielo non resta
perciò ci piace saperci aperti
ed inesperti del tempo che passa.
Potesse tornare l'avrebbe fatto
se non ci pensa pensiamoci noi
se per favore mi date una mano
a radunare cento altri buoi.
Anche tu nascerai
Primo marzo
Nelle mie pieghe
Trapano parola
Mare invasivo
Stralcio da "Nelle mie pieghe"
Nell'ipertesto
Una donna
Artigli
Vertigine
Eppure
Il nostro segreto
Dormi addosso
Fine novembre
Il tentativo di corruzione
Cerca il tempo spiraglio in sfacelo per farsi spazio e reggere il mondo tuttavia. Solamente sbraita il traditore che vuole corromperlo e non...
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Strappo il cielo e sono a casa dietro i suoi colori questo piede è una radice e questi occhi rocce.
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Aspetta paziente la fine del giorno il nostro ritorno da lei. La porta è già aperta, diversa, che aspetta paziente con lei. L'arredament...
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La patina sporca copre le case e tiene le azioni sotto pellicola questo presente è il presente peggiore perso il possibile di epoche andate.
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La mia ombra è divertente tutta sudicia per terra in silenzio, poveretta, solo al buio riempie il cielo.
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L'abbraccio del buio amico mi pare e del suo fresco ma dolce momento che dalle ansie mi porta allo sfondo nei cuscini di soffice silenzi...
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Viaggia il pensiero su strade di lingua ma il ministero le ignora del tutto ecco che crolla l'ennesimo ponte di chi costruisce e poi non...