sia che l'aspetti che mi sorprenda
ch'abbia io fede o non ce l'abbia
che resti, s'esiste, resista dov'è!
Tappeto nel cosmo di rosso velluto,
tastiera da mille ottave di piano
catena d'istanti ed ogni suo anello,
azione, poesia, prodursi del mondo.
Voglia impalpabile come una musica
senza un attrito né cassa armonica
che gemma di sillabe dette dal vero,
duca e signore, nostro maestro.
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