Cammino solo per strada
strada buia, fredda, dritta, lunga
è piena di voragini, è franata.
Non cammina nessuno oltre me.
Di sera mi perdo, lascio le gambe
superarsi senza una meta
fermandomi ogni passo a dubitare
della mia strategia e del suo senso.
Avrò già superato tutti?
O tutti mi aspettano al traguardo?
Voltandomi c'è il mondo che affonda
in abissi profondi e si allontana nel nulla:
la strada è franata e non so dove sono,
non riesco a tornare da dove provengo
luogo dove si svolgono le mie meritate pause,
lavoro ai miei progetti
e conservo ciò che mi appartiene.
Io cerco te, casa mia.
Io non ti trovo, e ancora più mi perdo.


Nessun commento:

Posta un commento

Riflessioni di un insegnante

Voglio esser diverso il mio contrario senza nessuna contraddizione. Solo non posso esser felice, lo sono solo se non sono solo. Siamo al mom...