urlano servi d'essere i liberi
quelli insultati dal loro dio stesso
come del loro dio stesso indegni.
Odiati dall'unico ometto che amano,
i più disprezzati idioti forzuti
dall'uno, e dagli altri rimasti degni
nel tradimento dei traditori.
Non è vita una vita privata di sé simulata pertanto distorta, ridotta artefatta e non di Natura di sfondo che assiste sicura di essere sola...
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