dall'orizzonte che sembrava nero
che inconsistente traspare
al silenzio in cui vibra il Nulla
non vede nulla al di là del cancello
oltre una strada che forse è un disegno
lì dove brilla una luce che ride.
Si sveglia. Buio. Sorride d'orrore.
Lingua che inganni a dire mi induci d'altre esistenze di là dalla pelle che spegne il magma che inonda il mantello dove risiede il nucle...
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